Importazioni ed esportazioni ci raccontano il mondo. I rapporti tra paesi, la forma delle relazioni che i mercati hanno nel tempo plasmato i consumi.

La sorpresa arriva quando ci accorgiamo che al secondo posto per l’esportazione dell’onnipresente frutto giallo – secondo la FAO è il frutto più consumato al mondo – c’è il Belgio.

Già: la fredda e piovosa sede del parlamento europeo è il secondo esportatore al mondo di banane.

Il mistero sarebbe presto risolto se guardassimo l’elenco delle nazioni che le banane le importano. Vedremmo che il Belgio ne è, appunto, il secondo importatore mondiale.

Questo significa che le banane esportate dal Belgio sono banane “di seconda mano”.

A leggere invece i dati sulla produzione delle banane, scopriremmo invece altre notizie sorprendenti. Come per esempio il fatto che l’India ne è il maggior produttore mondiale: ma questo paese non appare mai nelle classifiche degli esportatori, perché tutti i frutti prodotti (un quinto dell’intera produzione mondiale) sono destinati ai mercati locali.

E scopriremmo quindi che il 60% delle banane sono prodotte in Asia, mentre “solo” il 30% proviene dalle Americhe: anche se siamo abituati a immaginare la banana come un prodotto delle “Repubbliche delle Banane”.